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sabato, giugno 11, 2011

Come posso essere un "segno" per gli altri? | 11 Giugno 2011 |

Il mondo cerca dei "segni" per sapere se sei quello giusto, quello degno di attenzione e di credito. Ma il mondo cerca sempre segni "esteriori"... Un orologio di moda, un indumento fashion, un cellulare famoso.

Come credente, tu puoi essere un segno per chi ti circonda. Un segno che cambi la vita di chi hai vicino, e lo porti dalla morte eterna alla vita in Cristo.

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1. Il mondo è alla ricerca di “segni”:
  • le scarpe Converse
  • l'iPhone
  • alla nostra epoca erano i Levis 501
  • ... qualche decennio più tardi lo Swatch
Qualcosa che proietti sugli altri un'immagine di noi come “quelli giusti”, quelli da seguire.

2. Il mondo è alla ricerca della verità

- in cosa credere, chi ha ragione, qual'è la verità da Dio
- qual'è il segno di riconoscimento?

Allora alcuni scribi e farisei presero a dirgli: "Maestro, noi vorremmo vederti fare un segno". Ma egli rispose loro: "Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno; e segno non le sarà dato, tranne il segno del profeta Giona. Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così il Figlio dell'uomo starà nel cuore della terra tre giorni e tre notti. I Niniviti compariranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi si ravvidero alla predicazione di Giona; ed ecco, qui c'è più che Giona! (Matteo 12:38-41)

Spiegazione

1. I farisei esigono un segno
- non lo fanno perché vogliono rafforzare la loro fede in Gesù
- sono malvagi, vogliono sfidarlo
2. Gesù afferma che sarà dato un solo grande segno
- il "segno di Giona"

A. La storia di Giona
1. Dio può chiederti cose che sembrano impossibili

C'è Ninive e c'è Giona

a. Ninive: una gran città malvagia che stava per essere punita
- capitale dell'Assiria (in Iraq), 120,000 abitanti
- 50 anni dopo avrebbe invaso Israele

b. Giona: un uomo crede in Dio che Dio manda ad avvertirli

"Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me". (Giona 1:2)

App: Come pensi si sia sentito Giona? “Io? Andare a salvare quei 'peccatori'? Non ne sono capace... e poi... non voglio!”
  • Come ti sentiresti tu se Dio ti chiedesse di parlare di lui al tuo “nemico preferito”?
App: Quale è la tua reazione quando Dio ti chiede cose “impossibili”?
  • Valuti “l'impresa” che Dio ti chiede sulla base delle tue forze, o sulla base della Sua potenza?
  • Valuti in base al tuo “umore”, o in base al Suo amore?
La reazione più “naturale” è quella di Giona”... la fuga!

Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del SIGNORE. Scese a Iafo, dove trovò una nave diretta a Tarsis e, pagato il prezzo del suo viaggio, si imbarcò per andare con loro a Tarsis, lontano dalla presenza del SIGNORE. (Giona 1:3)

Tarsis era forse in Spagna, Ninive in Iraq... più lontani di così!


2. Fuggire da Dio non è possibile


- Giona fugge nella direzione opposta "lontano dalla presenza del Signore"
- è strano: la sua teologia era corretta ("Sono Ebreo e temo il SIGNORE, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terraferma". v. 1:9) ma il comportamento stona
- troviamo nel capitolo 4, che non voleva essere uno strumento di avvertimento; voleva che i Niniviti perissero e basta
- era un uomo che non apprezzava la grazia di Dio e voleva solo il giudizio
- si imbarca e racconta ai marinai della sua impresa

C'è stato l'inseguimento

- a Dio non sfugge nulla e il suo giudizio raggiunge Giona

Il SIGNORE scatenò un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una tempesta così forte che la nave era sul punto di sfasciarsi.(Giona 1:4)

- la tempesta, la consapevolezza di Giona di esserne causa, si dispone al sacrificio

"Prendetemi e gettatemi in mare, e il mare si calmerà per voi; perché io so che questa gran tempesta vi piomba addosso per causa mia".(Giona 1:12)

- lo buttano in mare affonda, ma Dio non ha finito - vuole fare di Giona un segno

Il SIGNORE fece venire un gran pesce per inghiottire Giona: Giona rimase nel ventre del pesce tre giorni e tre notti. (Giona 1:17)

App: stai “scappando” da Dio, in questo momento della tua vita? Forse Dio ti ha chiesto di “fare qualcosa”, oppure di “non fare più qualcosa”, o di “lavorare su un certo aspetto della tua vita” oppure di “cambiarne” la direzione.
  • Dio ti ama, e sa cosa è il meglio per te, anche quando fuggi “dalla parte opposta” di dove ti spinge ad andare.
  • Ma Dio richiede obbedienza: non ti obbligherà mai a farlo... ma se non lo ascolti al pari di Giona potrai essere la causa delle tue disgrazie.
3. Dio talvolta permette il male per poterci convertire

C'è la conversione

Quelli che onorano gli idoli vani allontanano da sé la grazia; ma io ti offrirò sacrifici, con canti di lode; adempirò i voti che ho fatto. La salvezza viene dal SIGNORE". (Giona 2:8-9)

- a qualche punto Giona prega e si impegna ad adempire i voti che aveva fatto

C'è l'evangelizzazione

- arriva Giona, fresco dal pesce e predica che

"ancora 40 giorni e la città sarà distrutta" (Giona 3:4b)

- segue un incredibile risveglio,

I Niniviti credettero a Dio, proclamarono un digiuno, e si vestirono di sacchi, tutti, dal più grande al più piccolo ... Dio vide ciò che facevano, vide che si convertivano dalla loro malvagità, e si pentì del male che aveva minacciato di far loro; e non lo fece (Giona 3: 5, 10)
  • 120.000 persone credono un Dio (la metà della provincia di Viterbo... la popolazione che si trova a 25 minuti di auto dalla nostra chiesa.
App: se hai creduto in Gesù, sei stato “convertito”?
  • La tua vita ha cambiato direzione? Oppure stai ancora correndo lontano, e Gesù è solo una delle tante cose su cui sei d'accordo, ma che non sei disponibile a seguire?
  • “sono d'accordo che il fumo fa male.. ma fumo”, “sono d'accordo che dovrei fare più movimento... ma resto in poltrona”, “sono d'accordo che Gesù è il mio Signore... ma vado dalla parte opposta di dove Lui mi vorrebbe”
  • se non gliela affidi, è possibile che uno, alcuni o 120.000 prson3 non crederanno in Dio...
4. Tu puoi divenire un segno per chi ti circonda

"Che tipo di “segno” posso essere io? "

I. Giona è un segno del giudizio di Dio

a. Quante volte pensiamo di poter fare di testa nostra e farla franca?

- (ill) parcheggiare in divieto "presto presto" e non essere multati
- entrare a retromarcia nel senso unico... tanto non c'è il vigile
- anche i Niniviti pensavano di poter vivere il tipo di vita che volevano e farla franca

b. Fino a quando arriva Giona con la sua storia
- è la storia di un uomo che portava i segni di cosa succede a chi si ribella a Dio
- (ill) era fisicamente visibile: vestiti mezzi digeriti, capelli e pelle rovinati dagli acidi dello stomaco del pesce, il terrore negli occhi di chi ha visto la morte in faccia
- era un segno che chi non si sottomette a Dio va incontro al suo giudizio

Giona fu un segno per i Niniviti... ma la sua fuga lasciò segni anche su di lui!

App: preferisci essere un segno “intatto” o un segno “pre-digerito”?
  • La vita lontano da Dio lascia dei segni; Dio ti userà comunque, ma vuole risparmiarti la “digestione” della tua vita da parte del mondo
  • Se vuoi essere un segno intatto, non fuggire quando Dio ti chiede di fare qualcosa.
  • Se rifiuti di obbedire, di essere un segno, sarai salvo lo stesso dal giudizio (“non c'è più alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù” Romani 8:1) ma altri lo soffriranno ANCHE (non solo) a causa tua.

c. Com'è il giudizio di Dio?
- (app) quante volte si pensa che Dio ci darà una piccola bacchettata sulle mani, un piccolo rimprovero e poi finisce tutto?
- Giona fu un segno della severità del giudizio di Dio
- egli dice di essere stato "nel soggiorno dei morti" e "nella fossa"
- è possibile che sia effettivamente morto
- è possibile che sia stato in fin di vita per tre giorni - dentro un pesce!
- in qualsiasi caso il giudizio di Dio era stato estremamente severo
- c'è la tempesta, lo spavento ... e Giona si rende conto che Dio lo ha trovato
- poi ci sono le mani dei marinai, le acque impetuose, il tentativo di nuotare, la corrente che lo circonda, le onde che lo travolgono, le acque lo sommergono, le alghe si attorcigliano intorno, non c'è più aria e la vita viene meno

- Giona ora conosce Dio; sapeva di lui quando era nel mondo, ma ora lo "conosce" realmente solo ora che si trova nell'abisso

d. Tramite il segno di Giona anche i Niniviti conoscono Dio
- capiscono che con Dio non si può vivere di testa propria e farla franca
- erano vissuti per tanto tempo nella loro ribellione, facendo ciò che il loro cuore desiderava ma ora vedono che non funziona: da Dio non si scappa
- capiscono che nulla è nascosto a Dio
- il libro di Giona inizia con la frase: "La loro malvagità è salita fino a me"; ora loro ne prendono atto
- capiscono che sta per arrivare un suo giudizio molto severo che distruggerà tutta la città

Tutto questo è il giudizio di Dio...non una semplice bacchettata o un buffetto sulla guancia.

II. Giona è un segno della potenza di Dio

a. Quanto è potente il Dio in cui credi?
- Giona aveva un Dio piuttosto piccolo (pensava di potergli sfuggire)
- i marinai avevano dei piuttosto deboli (non potevano neanche calmare una tempesta)
- anche i Niniviti probabilmente avevano dei piccoli e limitati

b. Giona è un segno del potere di Dio
- manda una tempesta, la calma all'improvviso, poi manda un pesce
- ma il miracolo più grande è che Giona rivive
- questo è il segno: Dio ha il potere sulla vita e sulla morte
- è potente da giudicare ma è potente anche da salvare!

c. i Niniviti si accorgono di non avere a che fare con una delle tante divinità
- questo è il creatore della vita, questo è Colui che ha in mano le chiavi della vita e della morte, questo è il Dio in assoluto a cui nulla è impossibile
- se questo Dio può prendere un morto e farlo rivivere non c'è nulla che non possa fare

III. Giona è un segno dell'amore di Dio

a. Dio amava i Niniviti ma i Niniviti non lo sapevano
- il fatto che Giona venga mandato con tale forza da loro è per loro segno che Dio veramente si interessa di loro
- il fatto che Dio sia disposto a punire Giona pur di salvare i Niniviti è un segno di amore
- Giona era del popolo eletto, loro giurati nemici pagani
- poteva giudicarli e basta senza scomodare Giona, pesce e tempesta
- ma Dio veramente non voleva che perissero: voleva fare loro grazia, salvarli ed avere pietà

Il SIGNORE disse: "Tu hai pietà del ricino per il quale non ti sei affaticato, che tu non hai fatto crescere, che è nato in una notte e in una notte è perito; e io non avrei pietà di Ninive, la gran città, nella quale si trovano più di centoventimila persone che non sanno distinguere la loro destra dalla loro sinistra, e tanta quantità di bestiame?"


b. Grazie a Giona i Niniviti si accorgono che Dio li ama
- che egli ha considerato le loro vie e non voleva che nessuno perisse
- l'enfasi della storia di Giona non è un uomo che trova posto in un pesce, ma un popolo che trova posto nel cuore di Dio

"Che tipo di segno posso essere io, dunque?"

App:
  • tu puoi essere un segno del giudizio di Dio
  • quanti “agiscono male” agli occhi di Dio... e non lo sanno, finché non arriva qualcuno a dirglielo? Solo tu puoi dirglielo, ed evitare loro il giudizio
  • tu puoi essere un segno della potenza di Dio
  • quanti credono che “io sono fatto così e non c'è da far nulla”? Solo tu puoi dimostrare la potenza di Dio tramite la tua vita cambiata
  • tu puoi essere un segno dell'amore di Dio
  • quanti suppongono o sanno pure che Dio c'è, ma pensano non si curi di loro e del mondo? Solo tu puoi parlare loro di un Dio che manda a far soffrire sino alla morte in croce il figlio...pur di poter salvare i molti che avrebbero creduto in Lui tramite quel sacrificio d'amore...

Tu puoi essere un “segno” per chi ti circonda: per la tua famiglia, per i tuoi colleghi di lavoro, per i tuoi compagni di scuola...ma per fare questo devi accettare una verità

5. Gesù è un segno per te

  • Forse stai cercando di tenere a galla la tua nave
- i marinai invocarono i propri dei, gettarono a mare il carico e remarono a tutta forza
- (app) anche tu puoi invocare i tuoi dei, i santi e le madonne che piangono, puoi gettare a mare le tue opere cattive e cercare con tutta la tua forza di fare il bravo ...
- ma è inutile: alla fine la tempesta del giudizio di Dio ti affonderà
- il rimedio non è migliorare la nave ma far cessare la tempesta ... come?!

  • C'è solo un rimedio
- sulla nave c'è un uomo, l'unico che non ha peccato
- è Lui, Gesù che viene buttato in mare
- è Lui che fa calmare la tempesta e placa il giudizio di Dio su di te
- è lui che muore... e sei tu che vivi

Il segno che cercavano i Farisei, è il segno che ti salva

- "Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi!" (Romani 8:11)

- il tuo cadavere, il tuo Giona nella pancia del pesce - al buio, mezzo morto e corroso dagli acidi, può risorgere ed uscire alla luce
- trovi il potere di non tradire Gesù per amore di danaro
- trovi il potere di non rinnegare Gesù quando sei sotto pressione
- troverai il potere un giorno forse di morire per lui (?)
- trovi il potere di rialzarti dai tuoi fallimenti e non piangere più amaramente
- trovi il potere di perdonare gli altri che ti hanno deluso
- trovi il potere della preghiera e dell'umiltà

Conclusione

  • A) Se hai accettato Gesù, un giorno, un mese, un anno, dieci anni fa,
  • stai onorando con le tue azioni quotidiane il segno di Gesù che ti salva?
  • Ti stai adoperando per poter essere un segno di giudizio, potenza ed amore verso quelli che ti scorrono a fianco?
  • Puoi fuggire, questo è certo, ma Dio continuerà ad inseguirti, sino alla fine dei tuoi giorni, con amore ma anche con fermezza...
  • B) Se non hai ancora accettato Gesù, cosa pensi stamattina?
  • pensi che la tua malvagità è nascosta a Dio?
  • pensi tu di poter sfuggire al giudizio di Dio?
  • pensi che Dio non ha il potere di cambiare veramente la tua vita?
  • pensi che Dio non ti ama e non si interessa di te al punto di salvarti gratuitamente per l'eternità?
Considera il segno

Come reagisci a questo segno?

a. Cosa hanno fatto i Niniviti?
- si sono ravveduti alla predicazione di Giona

I Niniviti credettero a Dio, proclamarono un digiuno, e si vestirono di sacchi, tutti, dal più grande al più piccolo Poi, per decreto del re e dei suoi grandi, fu reso noto in Ninive un ordine di questo tipo: "... uomini e animali si coprano di sacco e gridino a Dio con forza; ognuno si converta dalla sua malvagità e dalla violenza compiuta dalle sue mani. (Giona 3:5,7-8)

- hanno creduto, digiunato, gridato con forza, convertiti dalla malvagità ed implorato la grazia di Dio
- hanno approfittato dell'amore di Dio - senza condizioni e senza offerte

b. Cosa farai tu davanti al segno di Gesù?
- nel giorno del giudizio ti troverai spalla a spalla con i Niniviti
- essi hanno avuto segno di Giona
- per quanto imperfetto e debole è bastato a farli ravvedere
- tu hai avuto il segno di Gesù
- il segno perfetto, il segno chiarissimo, il segno forte
- se questo non basta a farti ravvedere il tuo cuore e duro e la tua condanna meritata

c. Cos'ha fatto Giona?
- quando la vita veniva meno si è ricordato del Signore e ha pregato
- (app) non aspettare che la vita viene meno
- (app) ricordati del Signore
- (app) prega
- perché‚ la salvezza viene dal Signore

La sua potenza è a tua disposizione... basta che accetti il segno che ci ha lasciato!
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