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domenica, novembre 09, 2014

Sette passi per parlare con Dio - 2: ”Arrenditi al Padre” | 9 Novembre 2014 |


Esiste una risposta allo stress che la vita ci provoca? Posso vivere senza la pressione o la preoccupazione per il domani? Gesù afferma di si: basta arrendersi al Padre.
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Quali sono le cose che ti stressano nella vita? Alcune possibilità:
  • i soldi
  • la salute,
  • il lavoro,
  • le altre persone.
Che cosa accomuna i nostri stress? Che non riusciamo a controllarli da soli,
non sono sotto il nostro diretto controllo; non ho alcuna possibilità di cambiare il corso degli eventi (sono la maggior parte).  Vi faccio tre esempi.

I) Il primo sono le circostanze incontrollabili.

Esempi:

lievi
  • Rimanere bloccati nel traffico:
  • il ritardo di un volo aereo.
serie
  • Una malattia grave:
  • problemi economici:
  • la perdita di una persona cara.
II) La seconda categoria di quella che io chiamo persone non collaborative

Esempi:
  • Persone ingrate: 
  • persone troppo esigenti.
III) Una terza categoria  è rappresentata dal male inesplicabile.

E' più facile accettare di soffrire quando c'è un senso alla nostra sofferenza:
  • cedo il mio posto sull'autobus a una donna incinta,
  • cedo il mio pasto a mio figlio che ha fame,
  • prendo il posto davanti al plotone d'esecuzione invece di cinquanta innocenti.
Ma cosa faccio quando non  sembra esserci una ragione o un senso al male?  È il tipo di male dove ci domandiamo:  perché a me?  Perché questo?  Perché adesso?

Circostanze incontrollabili,  persone non collaborative mali inesplicabili. Come posso attraversarli indenne?

L'unica soluzione è “arrendersi”. Attenzione, sto per parlare di arrendersi a “chi” piuttosto che a “cosa”. Non arrendersi a “cosa ci stressa”, ma a “chi è in controllo di tutto”.

L'antidoto allo stress della vita moderna è la seconda frase che Gesù ci chiede di pregare

“Venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo anche in terra”. (Matteo 6:10)

Cos'è il regno di Dio sulla terra? 

Gli ebrei si aspettavano un re che regnasse come Davide, come Salomone, Gesù li delude, dicendo in  Giovanni 18: “il mio regno non è di questo mondo.”  Non riguarda la politica, o il governo di una nazione.

Gesù dice: "Il mio piano è molto più grande;  per il regno c'è da aspettare..."

Ma nel frattempo la volontà di Dio può essere fatta in terra come è fatta in cielo: un'anticipazione del regno allora la possiamo avere! Come?

“Perché il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.” (1 Corinzi  4:20)

Così come l'amore non è un sentimento, ma un'azione, allo stesso modo il regno non è parole ma potenza: non si tratta di parlarne, ma di agire per esso.

Questo significa che il Regno di Dio non è qualcosa di cui parlare solamente;  non è qualcosa attorno al quale sedersi e discutere.   È qualcosa che devi fare; non sono le parole che importano , ma quello che Dio sta facendo nel mondo.

Domanda: pensate che Dio sia più felice nel vedere un simposio teologico sulla Trinità, oppure nel vedere qualcuno che dà da mangiare a un senza tetto?

Riflettere sulla Parola di Dio è buono, applicare la parola di Dio è meglio; è quello il fine per cui è stata creata!

La Bibbia dice anche una terza cosa sul regno di Dio:

“Perché il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo.” (Romani 14:17)

Fermi un attimo! Abbiamo detto fino ad adesso che il Regno di Dio non è fatto di parole, ma di azioni, di cose pratiche e ora mi dice che cibo e  acqua (che sono cose pratiche) non vanno bene!

Paolo non si sta contraddicendo, ma sta spiegando una cosa molto semplice: il Regno di Dio è azione strategica.

Mi spiego meglio: ci sono tanti che sfamano i senza tetto nel mondo c'è chi lo fa in nome di una organizzazione (Amnesty International, Emergency, Medicine Sans Frontiere), e dà sollievo al corpo, c'è chi lo fa in nome di Cristo, e dà sollievo al corpo ma soprattutto allo Spirito; l'atto d'amore è una azione strategica affinché Dio venga conosciuto per quello che è,  un Dio d'amore infinito.

Gesù dice così:

“Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.” (Matteo 5:16)

Dire “venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà” è la medesima cosa.  Il regno di Dio è in ogni luogo dove la sua volontà è fatta.  E' in ogni luogo dove Gesù è re e dove le sue regole regnano.

L'anticipo del Regno è quando le persone fanno la volontà di Dio,  ma è solo un “anticipo”, raramente Gesù regna e le sue regole regnano nel mondo.

Viene spesso abusata la frase “è  stata la volontà di Dio" quando accade qualcosa di drammatico. No, che non lo è. In Geremia è detto :

” Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore, “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.” (Geremia 9:11)

In Cielo il volere di Dio è fatto in modo perfetto,  ma raramente lo è in terra. Il progetto era quello di farci vivere nell'Eden, ma ora ci troviamo sulla Terra,  e questo crea stress nella nostra vita.

Gesù ci dice di pregare ““Venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo anche in terra”.
Perché sa che per vivere fuori dallo stress di una vita che è diventata difficile dobbiamo fare quattro cose:

1) Cedi a Dio il controllo

Devi decidere ogni giorno chi sarà in controllo della tua vita: te o Dio. Noi cerchiamo la felicità cercando in controllo di tutto, ma solo Dio può essere  in controllo delle cose che io stesso non posso controllare nella mia vita

La Bibbia dice questo:

"Fermatevi", dice, "e riconoscete che io sono Dio. Io sarò glorificato fra le nazioni, sarò glorificato sulla terra" (Salmo 46:10)

La parola fermatevi in ebraico significa letteralmente “lascia andare”, rilassati”. Devi lasciare il controllo della tua vita e riconoscere che Dio è in controllo.

Ci sono due reazioni tipiche allo stress da controllo:
  • quelli che cercano di vincere raddoppiando gli sforzi per controllare tutto,
oppure
  • quelli che si fanno vincere, accendono la TV e tirano  fuori la Nutella.
C'è una terza via, afferma Gesù: cedi a Dio il controllo.

Cedere o “arrendersi” è quasi sempre associato mentalmente ad una bandiera bianca;  ho fallito, ho perso, cedo, mi arrendo. Mai nulla di più inesatto, se stai cedendo a Dio il controllo!

La Bibbia dice questo:

“L'ubbidienza allo Spirito Santo porta alla vita e alla pace, mentre seguire la propria vecchia natura conduce alla morte” (Romani 8:6 PV)

Perderai se stai cercando di controllare da solo il tuo matrimonio, la tua famiglia, il tuo lavoro ma se cedi a a Dio avrai “vita e pace”, dice Paolo.

Il primo passo è cedere il controllo a Dio.

2) Impara ad essere contento/a

“Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo. So vivere nella povertà e anche nell'abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell'abbondanza e nell'indigenza. Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.” (Filippesi 4:11-13)

Paolo non era in albergo quando scriveva questo era in prigione, legato a un soldato. Poteva controllare la sua situazione? Avrebbe fatto alcuna differenza preoccuparsi per la sua situazione? La differenza la faceva la sua volontà di essere contento nella situazione in cui stava.

Paolo dice “ho imparato” significa che prima non lo faceva.

1) E' un segno di maturità: le persone immature sono sempre scontente, irritate.

2) E' una scelta: posso scegliere di essere contento tramite la forza di Gesù.

PROBLEMA

Vogliamo “spiegazioni da Dio per quello che ci capita. Dio non ci dice il perché di gran parte delle cose che ci accadono. Perché? Perché Dio vuole vedere se sappiamo “cedere il controllo” e se abbiamo imparato ad essere contenti:

a) Dio non ci “deve” alcuna spiegazione;
b) anche se ci spiega non capiremmo (es. un evento del 1894 si  collega ad uno del 2052). Fa parte dei suoi piani;
c) anche se ci spiegasse e capissimo, il dolore rimarrebbe (es. dottore che spiega la malattia, ma il dolore rimane);
d) molte volte quando Dio è silente nella tua vita, stai attraversando un test (es. a scuola: silenzio durante i “test”. Persino il maestro rimaneva zitto.)

La tua fede è messa alla prova: lascerai andare il controllo a Dio, o ti aggrapperai più forte? Imparerai ad essere contento, o recriminerai sul tuo destino con Dio?

Quando stai attraversando un dolore, o un problema, non ti servono le spiegazioni di Dio, ma ti serve la presenza di Dio e l'amore di Dio nella tua vita.

La Bibbia dice questo:

“Sta' in silenzio davanti al SIGNORE, e aspettalo”  (Salmo 37:7)

Questo è ciò che devi fare; questo è imparare ad essere contento.

Domanda: qual'è la cosa per cui sei arrabbiato/a con Dio che non vuoi ammettere?
  • Per come sei (la tua forma fisica)?
  • Per il tuo lavoro?
  • Per i genitori che ti ha dato?
  • Per il tuo matrimonio?
  • Per i tuoi figli?
  • Perché il campo del vicino è più verde?
  • Perché non si è realizzato ancora il sogno della tua vita?
Essere scontenti non ha mai curato nessun male, e non ha mai realizzato nessun sogno.

Cedere a Dio il controllo, ed essere contenti si!

3) Cerca i piani di Dio, non i tuoi

I miei piani cambiano spesso, i problemi li sabotano o li deviano.

Il fattore CSQ è una realtà biblica e una realtà della nostra vita. Cos'è il fattore CSQ?  E' il fattore “C'è Sempre Qualcosa”!

Non c'è mai una cosa che va come l'avevo immaginata! I problemi sono come gli anni: non fa in tempo a finire uno che subito un altro. ("E' già Natale!" "Di nuovo?")

I miei piani non funzionano per svariati motivi:
  •  per le mie scelte sbagliate;
  • per l'intervento di Satana;
  • perché viviamo in un mondo caduto.
Qualsiasi sia il motivo, l'esito non cambia. Dovrei saperlo, perché la Bibbia me lo ha detto!

“Molti sono i progetti dell'uomo, ma solo i piani del Signore si realizzano” (Proverbi 19:21 TILC)

Quali sono allora i piani che devo cercare?

Gesù ce lo dice:

Chi terrà stretta la propria vita la perderà; ma chi l'avrà data a me, la ritroverà...E chiunque avrà dato anche soltanto un bicchiere d'acqua fresca ad uno di questi piccoli, perché è un mio discepolo, vi assicuro che non potrà perdere la sua ricompensa” (Matteo 10:39, 42 PV)

I piani che si realizzano sono quelli che comportano il mettere l'atro prima di me, quelli dove obbedisco al grande comandamento di Matteo 22:39 “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Cosa significa “dare la propria vita”? Significa cercare i piani di Dio, non i miei piani, e affidarli a lui per rendere servizio agli altri!

1 Giovanni 3:16 dice:

“Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.” (1 Giovanni  3:16)

Stai dando la tua vita per qualcuno? Questo significa arrendersi:
  • io depongo i miei piani,
  • io depongo la mia vita,
  • io cerco i piani di Dio, 
  • io offro me stesso per gli scopi di Dio.
Paolo ci incoraggia in questo, dicendo:

“Offritevi invece a Dio...come strumenti della giustizia di Dio” (Romani 6:13 PV)

Sai cosa accade a chi cerca i piani di Dio e non i suoi?

“Voi invece cercate prima il regno di Dio e fate la sua volontà: tutto il resto Dio ve lo darà in più.” (Matteo 6:33 TILC)

E' per quello che Gesù ci dice di pregare “Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà” perché vuole che Dio mi dia di più nella ma vita.

Per arrendermi a Dio a devo cedere il controllo, devo essere contento, devo cercare i piani di Dio non i miei , ma devo fare anche altro.

4) Lascia il futuro a Dio

L'uomo ha avuto da sempre una voglia matta di sapere cosa accadrà domani: Ogni inizio d'anno abbiamo centinaia di oroscopi e previsioni: ce ne fosse uno che c'azzecca... manco per sbaglio!

Dio dice: non cercare di conoscere il futuro: cerca me ogni giorno!

“Confida nel SIGNORE con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.  Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.” (Proverbi 3:5-6)

Cosa significa cercare Dio ogni giorno? Significa non pensare a ciò che è  meglio per me ma pensare a cosa il Signore pensi sia meglio per me... nella famiglia, nel lavoro, nello svago, in tutto.

Questo elimina COMPLETAMENTE lo stress della vita::

“Il SIGNORE conosce i giorni degli uomini integri; la loro eredità durerà in eterno. Non saranno confusi in tempo di sventura, ma saranno saziati in tempo di fame.” (Salmo 37:18 -19)

Dio dice: “Lo sai, se tu ti affidi a me avrai una ricompensa eterna. Ma non solo questo; in questa vita, quando avrai momenti duri, sopravviverai perché io sarò al tuo fianco. Arrenditi, e tutto questo sarà tuo. Te lo prometto io, il tuo Abba!

Conclusione

Quale area della tua vita devi arrendere a Gesù, cedendo il controllo a Dio, essendo contento o contenta di quello che hai e che sei, cercando i piani di Dio noi i tuoi, e lasciando il futuro a Dio?

Quale area della tua vita non hai sottomesso a Dio? Quali stanze della tua dimora terrena hai tenuto per te? Forse gli hai sottomesso quelle “belle”, il salotto, o la camera da pranzo, ma cosa ne è di quelle che non vogliamo mostrare a nessuno? Cosa ne è del bagno, del garage, dello stanzino delle scope?

Cosa non hai sottomesso a Dio? Sesso, finanze, relazioni? Forse c'è un peccato ricorrente, o un'abitudine errata, o una dipendenza tutte cose che aspettano ancora di essere sottomesse a lui?

Cosa non gli hai sottomesso? Cosa non hai ancora arreso al tuo Abba, al tuo papà, al tuo babbo?

“Allo stesso modo, nessuno può diventare mio discepolo se non rinuncia a tutto ciò che ha” (Luca 14:33 PV)

Pensi sia troppo? Se pensi così si vede che non conosci il risultato!

“Gesù rispose: "In verità vi dico che non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, per amor mio e per amor del vangelo,  il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto...e nel secolo a venire, la vita eterna.” (Marco 10:29-30)

Sapete il tasso di interesse se uno ti da 100 volte tanto? È il 10.000%! Ti viene promesso un interesse del 10.000%! E non è la promessa di una banca, ma una promessa di Gesù; è vera, eterna e immutabile come colui che l'ha promessa.

Preghiamo.

Padre, molti di coloro che ascoltano in questo momento sono stressati da circostanze incontrollabili, da persone non collaborative o dal male inesplicabile. Cerchiamo soluzioni o spiegazioni, quando dovremmo invece cercare di te! Io prego affinché oggi coloro che stanno provando grandi situazioni di stress possano sperimentare la serenità dell'arrendersi. Aiutali a rilassarsi nel tuo amore.

Prega questo nel tuo cuore, se vuoi: “Dio, sono stanco di lottare e di resistere; alzo la mia bandiera bianca. Non cercherò ancora di controllare la mia vita. Smetto di farlo, depongo la mia ostentata sicurezza. Mi arrendo. Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà nella mia vita, e voglio sia questa la mia preghiera quotidiana da ora in avanti. Gesù, ti cedo il timone della mia nave, non sono più io a controllarla, non più, ma te. Voglio imparare ad essere contento da ora in avanti. Depongo la mia vita per i tuoi piani ed i tuoi scopi. Lascio il futuro a te. Muta le mie preoccupazioni in serenità. Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà in me” 

Amen

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