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mercoledì, dicembre 25, 2013

Gioire per Cristo che viene | 25 Dicembre 2013 |

La gioia del Natale è : un dono da qualcuno che non ti aspetti, di qualcosa che non ti aspetti, e più grande di quanto non ti aspetti: Gesù!
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E finalmente ci siamo. Dopo aver tanto parlato di come testimoniare Cristo, oggi possiamo gioire per
il Cristo che viene.

 "Io vi porto una meravigliosa notizia, che darà grande gioia a tutti!” (Luca 2:10)

Non è per caso che ho scelto di usare il nome “Cristo” piuttosto che Gesù. E' un “attributo di Gesù, non un nome, che significa “unto”, “scelto”; Gesù è stato “scelto” come dono per noi.

Come avete “scelto” i vostri doni per Natale? Li avete scelti in base a specifiche richieste,
oppure in base alla vostra esperienza, sapendo che quella determinata persona aveva bisogno di qualcosa?

Vorrei vedere assieme a voi un breve video.


(Video 1)

Voglio fare con voi alcune brevi considerazioni su ciò che abbiamo visto.

1. La gioia viene da qualcosa che non ti aspetti

Nessuno dei passeggeri si aspettava di ricevere doni al loro arrivo all'aeroporto. Se gli avessero annunciato alla partenza che invece di valige avrebbero ricevuto in dono i loro desideri, nessuno ci avrebbe creduto.

Dio è solito sorprenderci,  Dio spesso ci annuncia ciò che farà... ma noi non ci crediamo!

Ricordate la storia di come è nato Isacco da Abraamo e Sara ormai vecchi?

“Poi (gli angeli) gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?» Ed egli rispose: «È là nella tenda». 10 E l’altro: «Tornerò certamente da te fra un anno; allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Sara intanto stava ad ascoltare all’ingresso della tenda, che era dietro di lui.  Abraamo e Sara erano vecchi, ben avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne.  Sara rise dentro di sé, dicendo: «Vecchia come sono, dovrei avere tali piaceri? Anche il mio signore è vecchio!»” (Genesi 18: 9-12)

Il figlio si chiamerà “Isacco”, che significa “risata”.

“Sara concepì e partorì un figlio ad Abraamo, quando egli era vecchio, al tempo che Dio gli aveva fissato.  Sara disse: «Dio mi ha dato di che ridere; chiunque l’udrà riderà con me». 7 E aggiunse: «Chi avrebbe mai detto ad Abraamo che Sara avrebbe allattato figli? Eppure io gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia». (Genesi 21:2, 6-7)

La gioia di Sara viene da qualcosa che non ti aspetti, anche se annunciata. Per Gesù Cristo, il nostro Vero dono dai Natale, è accaduto lo stesso

“Maria dovrà partorire un figlio al quale metterai nome Gesù perché è lui che salverà il popolo dai suoi peccati. Questo accadrà affinché si realizzi ciò che il Signore ha detto tramite il suo profeta:  "Ascoltate: la vergine sarà incinta! Partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele che significa 'Dio è con noi'".” (Matteo 1:21-23 PV)

Non ci saremmo mai aspettati che Dio scendesse in Terra, eppure...

“La Parola divenne uomo e visse qui fra noi, e noi abbiamo visto la sua gloria, la gloria dell'unico Figlio del Padre pieno di grazia e di verità.” (Giovanni 1:14 PV)

La vera gioia del Natale è un dono che non ti aspetti,  è Dio che scende e si fa uomo.

2. La gioia viene da qualcuno che non ti aspetti.

I passeggeri di certo non si aspettavano doni da una compagnia aerea. La compagnia aerea non è loro “nemica”, ma in fondo è solo un “fornitore” ben pagato,e i passeggeri non avevano fatto nulla per meritare i doni, tranne salire sul loro aereo.

Dio ama comportarsi in modo inaspettato verso di noi, Dio non aveva alcun motivo per farci dei doni, anzi, tutt'altro,  sin dall'inizio avevamo cominciato ad abusare a piene mani della sua pazienza.

“Dio il Signore chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?»  Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto».  Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell’albero che ti avevo comandato di non mangiare?»  L’uomo rispose: «La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell’albero, e io ne ho mangiato».  Dio il Signore disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato».” (Genesi 3:9-13)

E da lì in poi, noi siamo diventati “nemici” di Dio. Paolo afferma:

“Una volta voi eravate estranei e nemici (di Dio), a causa delle vostre menti pervertite dal vostro malvagio modo di vivere.” (Colossesi 1:21 PV)

Non potevamo aspettarci che colui al quale ci eravamo ribellati, ci facesse un dono! Ma Dio lo ha fatto,  ci ha dato  un dono che non ci aspettavamo,  ci ha mandato qualcuno che non ci saremmo mai aspettati.

“Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.” (Isaia 9:5)

La vera gioia del Natale è qualcuno che che ti fa un dono,  nonostante tu lo abbia deluso e ferito.

3. La gioia viene dalla grandezza del dono

Si fa un bel dire “basta il pensiero”! Si, in parte... è anche vero, ma se il regalo è bello, se il regalo è grosso,  se il regalo è quello che avevamo da sempre aspettato... allora è meglio.

Ne volete la prova? Riguardiamo le facce di tre protagonisti del filmato...





(Video 2)

Chi, tra i tre ha avuto la reazione più forte? Quelli che hanno ricevuto il regalo più grande!

Un grande regalo, ti porta una grande gioia, una grande gioia ti porta una grande emozione, una grande emozione ti porta a gridare, a esultare, a piangere.

"Ad un tratto, al primo angelo se ne aggiunsero molti altri, un esercito celeste, che lodavano Dio, dicendo: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace sulla terra a quelli che egli gradisce!".  Quando gli angeli se ne furono tornati di nuovo in cielo, i pastori cominciarono a dirsi l'un l'altro: "Venite! Andiamo a Betlemme, andiamo a vedere quello che è successo e che il Signore ci ha fatto sapere!" Si precipitarono al villaggio, e là trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. I pastori annunciavano ciò che l'angelo aveva detto loro del bambino.   E tutti quelli che sentivano il messaggio dei pastori rimanevano meravigliati. 19 Maria, intanto, serbava queste cose nel suo cuore e spesso ci ripensava.  I pastori tornarono lodando Dio per tutto quello che avevano visto e sentito, proprio come l'angelo aveva annunciato loro. (Luca 2:13-20 PV)

La vera gioia del Natale è sapere che abbiamo ricevuto il dono più grande che fosse mai possibile immaginare.

Conclusione

Come uomini e donne possiamo avere piena gioia perché non ci aspettavamo di ricevere in dono la salvezza per grazia, accettando Gesù.

Come uomini e donne possiamo avere piena gioia perché non ci aspettavamo di ricevere un dono da colui al quale avevamo disobbedito e che avevamo ripudiato come padre.

Come uomini e donne possiamo avere piena gioia perché il dono del Natale è il più grande che potessimo mai immaginare,
(Slide 12)

"Ascoltate: la vergine sarà incinta! Partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele che significa 'Dio è con noi'".” (Matteo 1:21-23 PV)

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