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15 giugno 2014

Liberare i bambini dalla povertà nel nome di Gesù. | 15 Giugno 2014 |

Sono moltissime le persone nel mondo che sono tenute schiave dalla povertà; di queste moltissime sono bambini. Massimiliano Rosania ci illustra in che modo Compassion spezza le catene che legano la crescita e lo sviluppo dei bambini nel mondo.

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Che cosa è la compassione? E' un sentimento che Gesù provava spesso per le persone che incontrava:

 “Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.” (Matteo 9:36)

“Gesù, smontato dalla barca, vide una gran folla; ne ebbe compassione e ne guarì gli ammalati.” (Matteo 14:14)

Ma cosa significa avere compassione?

Compassione;

  • greco splagchnizomai =sentire nella pancia qualcosa che manca 
  • latino cumpatire = soffrire assieme

Nel 1952 Everett Swanson lesse questo versetto nella Bibbia:

“Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino».” (Matteo 15: 32 CEI)

Davanti a lui c'erano trentacinque bambini sud Coreani... bambini che la guerra aveva reso orfani... E qualcosa si mosse nella sua pancia sentì la stessa sofferenza dei bambini come se fosse la sua;
così nacque Compassion.

Come credenti siamo tenuti ad avere cura degli orfani:

“Imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’oppresso, fate giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova!” (Isaia 1:17)

E' Gesù stesso che ce lo dice:

“E preso un bambino, lo mise in mezzo a loro; poi lo prese in braccio e disse loro:  «Chiunque riceve uno di questi bambini nel nome mio, riceve me; e chiunque riceve me, non riceve me, ma colui che mi ha mandato».” (Marco 9:36-37)

La Bibbia ci assicura che la nostra generosità porterà la generosità di Dio vero di noi, così da non farci mancare mai nulla:

Clicca qui per maggiori informazioni


"Chi è benefico sarà nell’abbondanza, e chi annaffia sarà egli pure annaffiato." (Proverbi 11:25)

Il dovere di chi crede in Dio è quello espresso dal profeta Isaia:



"Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi e che si spezzi ogni tipo di giogo? "(Isaia 58:6)






Compassion si occupa di spezzare le catene della povertà che legano i bambini nel mondo. La nostra comunità è orgogliosa di collaborare in qualche modo a tutto ciò.

(Quella scritta qui sopra è l'introduzione del Pastore all'intervento di Massimiliano Rosania che potrete ascoltare cliccando sul titolo).

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